mercoledì 30 maggio 2012

Scogliattoli di citta'

Per chi approda negli States per la prima volta, una delle prime sorprese e' ... lo scogliattolo di città.
Si, perche' qui, per motivi a me sconosciuti, questi roditori sono ovunque, lo sono in modo discreto, tanto che si pensa che siano muti. In realtà sono più che loquaci, direi quasi strilloni, in alcuni momenti della giornata, quando dagli alberi arrivano suoni che uno direbbe di qualche volatile tropicale ... e invece no, sono proprio i piccoli roditori dalla coda arruffata che si sgolano per chissà che cosa.
Lo scogliattolo americano di metropoli e' veramene d'appertuto e nelle citta' più caotiche e affollate e' particolarmente coraggioso: mi ricordo un incontro ravvicinato al Central Park di NYC, dove il roditore, senza timore, ci si fece avanti in cerca del panino, quella volta fummo noi ad indietreggiare. Anche perché hanno quello sguardo fisso che sembra chiederti insistentemente cibo, e i denti pronti ad afferrarlo, ergo se lo scogliattolo non si muove, meglio muoversi per primi.
Quelli di Baltimore mi sembrano più discreti, anche se sempre ovunque: alberi, tetti, pali, marciapiedi, fili della luce e del telefono... da vero funambolo lo scoiattolo non si ferma di fronte a nulla, a limite si accomoda su un ramo in attesa che tu passi - come spesso fanno con Giulio quando tenta di avvicinarli.
Quelli di Washington DC sono poi stranissimi. Una volta ne ho visto uno sul marciapiede di una strada affollatissima di gente e macchine, immobile tra un alberello ingabbiato e un vaso di terra sul ciglio della strada. Credo che in quel posto non fosse completamente a suo agio, ma il dilemma e' come ci e' arrivato? Che il roditore della capitale sia dotato di poteri speciali, volo, jumping?
Nel paese dei supereroi ci si aspetta questo ed altro.