venerdì 8 maggio 2015

Dimmi da dove conti e ti dirò da dove vieni


Leggo un articolo sul The Economist, comodamente seduto con un pacchetto di chips al mio fianco (negli US mangio sta roba senza alcun ritegno … lo so, il colesterolo, ma non ci voglio pensare J) e incappo in una vignetta satirica su Obama e lo zio Sam, carina, forse un po’ scontata, ma soprattutto … sbagliata, iconologicamente parlando, perché mostra un americano – Mr. President – mentre conta con le dita iniziando con l’indice. Ecco, queste sono quelle piccole cose alle quali non si fa caso, nemmeno troppo importanti, ma che ci ricordano quanto i costumi americani siano lontani dai nostri. E’ uno degli esempi che spesso riporto in classe per dire quanto la differenza culturale si nasconda nel quotidiano, nei piccoli gesti della vita ordinaria: chiedo agli studenti di contare qualsiasi cosa utilizzando le dita … e tutti partono dal mignolo per procedere verso l’indice, mai viceversa. Un verso scomodissimo per chi fa l’opposto. The Economist deve istruire i sui vignettisti ad osservare i particolari, perché anche in quelli si nasconde la cultura e la possibilità di farne una parodia credibile J.