In una fredda sera
di febbraio, Handy e Mandy sono accoccolati di fronte alla TV… e intanto calano
le tenebre…
Mandy: “Caro, ti
prego, stringimi forte, temo qualcosa… ho un brutto presentimento”
Handy: “Amore, non
hai nulla da temere…”
M: “ma certo che c’e’
da temere! Non hai sentito di quella setta, quei … grillini, si insinuano
ovunque, parlano di democrazia liquida e io non so nuotare, e pare siano dotati
di corpi aerei … hai aggiustato gli infissi?”
H: “Mandy, ma che
giornale leggi? Informati! Il loro capo e’ la Sua reincarnazione, fra poco
occupera’ le istituzioni e finalmente potremmo fare del parlamento un bivacco
di manipoli! Viva il Du… ”
M: “Sssshhhhh! Sei
pazzo! Siediti e calmati. I muri hanno orecchie … e poi basta con questi sogni
da fascio della prima ora, non ti sei ancora convertito? Pensaci bene: che
bello quando eravamo tutti dietro quello scudo crociato, cosi’ paterno, e
quella ‘Libertas’ che si poteva leggere in qualsiasi modo, a ciascuno sapeva
indicare la via …”
H: “Mandy, devi
guardare avanti, finalmente abbiamo di nuovo un Capo: anche se lui ancora non lo sa, nel suo cuore si agita una passione nera come la pece!”
M: “Guarda che
potrebbero essere anche dei mangia preti e bambini. Ieri il parroco ha sognato
che un grillo gli entrava nelle mutande, tirava fuori dei denti da pescecane e
gli mordeva i casti testicoli, chiaro messaggio divino che questi sono contro la
santa chiesa, l’unica che protegge la poca morale rimasta in questo paese!”
H: “Cara, capisco la
tua preoccupazione per il parroco, ma francamente non si vede un magiapreti dai
tempi di Gramsci e a giudicare dai Patti Lateranensi nella Costituzione credo
che il pericolo sia stato sventato un bel po’ di tempo fa”
M: “Sara’ ma io non
mi sento sicura… voglio quelli di prima, chiunque sia: il pagliaccio, il
serioso, se non e’ un mangiapreti mi va bene pure il figlio dell’operaio”
H: “Ti confermo che
non e’ un mangiapreti, anzi... A pensarci bene mi sta quasi simpatico, se non fosse per quella
pochezza retorica…”
M: “Senti, tutto
tranne quel popolo di seguaci senza senno con quell’eminenza grigia… come si
chiama? Quello con quei capelli mai tagliati e quegli occhietti dietro le lenti…
hai capito? quello che dice due parole ogni cinque anni, ma dirige… si, dirige…
e’ un genio del male… ho letto che e’ un visitor che ha preso sembianze umane e
plagia… ti ricordi che fine abbiamo fatto in Mars Attacks!”
H: “ ‘abbiamo fatto’,
chi?”
M: “Noi, la specie
umana!”
H: “Tesoro, te l’ho
detto non devi temere nulla, questa casa e’ una roccaforte, non passa nulla da
quelle mura e la televisione ci tiene aggiornati; a proposito, a che ora fanno la
nostra trasmissione preferita?”
M: “Se vanno al
governo speriamo almeno che non ci levino quella… Eccola! Ssshhh ssshhh”
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