domenica 12 giugno 2011

Again!

Rieccoci!! E' una giornata di pioggia tropicale qui a Baltimore: il  momento giusto per ricominciare a scrivere dopo lunghi mesi di assenza. Siamo nel pieno dei cambiamenti: cambio di appartamento, fine del primo anno (fra un po' è l'anniversario del nostro sbarco e dovremo festeggiare in qualche modo! ... già quasi un anno... mi viene quasi il magone...). Scrivere è un'abitudine/vizio che si prende con la stessa velocità con cui si perde, ma rimane sempre un pensiero rivolto alla pagina, anche quando non si tocca foglio per mesi: come a dire "sto per farlo... ma ci sono cose più importanti da concludere prima", e poi non si scrive per giorni, settimane, mesi.
 C'è sempre qualcosa di più urgente: ci sono tutte le incombenze che la daily life ti scaraventa addosso. ... Ma come diavolo si fa a ripescare un po' di sano otium quando il mondo ti urge intorno! Eppure scrivere ha un'azione balsamica insostituibile: riscioglie il sangue nelle vene e la vita scivola meglio, il mondo si ramifica di significati imprevisti e... eccolo di nuovo come lo scenario di tutte le rappresentazioni possibili: denso, complesso, ricco di energia muoversi difronte agli occhi ... La scrittura aiuta lo spettaccolo - "il consueto inganno" diceva qualcuno dalle Cinque Terre. "Significo dunque sono" mi sembra tutto sommato più appropriato di quello scialbo "cogito" che potrebbe essere tutto e niente. Comunque sia, rieccoci! E a presto

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