Siamo appena tornati da una bella giornata a Philadelphia; quella che a Roma si direbbe una "gita fuori porta": un paio di ore di andata e un paio di ritorno sulla I-95 che collega alcune delle maggiori città della East Coast. L'accesso alla città dei Quakers è facile e la gran quantità di parcheggi permette di trovare un posto a buon prezzo per tutta la giornata a pochi passi dal centro. La città è in piano circondata da pianure, tanto che dal 37simo piano di un grattacelo centrale non si vedono che flat fields: insomma la natura intorno non dà molte emozioni, ma in compenso la città sembra vivace, attraversabile a piedi in modo confortevole - e non è poco qui! - e tutto sommato piena di spunti culturali, che per motivi di tempo oggi non siamo riusciti a cogliere.. restano per la prossima volta.
Oggi l'abbiamo vissuta in compagnia di amici: Andrea, con il quale abbiamo attraversato Maryland, Delaware, Pennsylvania e il lungo ponte che unisce le due sponde del Susquehanna River, che qui è un piccolo fiume, ma comunque fa la sua figura... soprattutto quando ci sei in mezzo; Gabriele e Heidi provenienti da NYC e prima ancora da Roma, con i quali ci siamo dati un appuntamento a metà strada tra Baltimore e la Grande Mela. La meta principale della giornata è stata, ovviamente, la scalinata di Rocky Balboa, coraggiosamente fatta di corsa dai novelli sposi per ben due volte di corsa - visto che la prima volta ho dimenticato di riprendere l'evento memorabile - con sottofondo canoro di Andrea e Monica (quasi) all'unisono. Devo dire che lasciarli per tornare a Baltimore mi ha messo il magone: gli incontri oltreoceano sono più densi, perché sono più radi, perché le persone che si incontrano spesso stanno ripartendo per qualche altro posto, perché gli scambi umani qui sono una merce preziosa e le amicizie si sentono più intensamente.
Tornati a Baltimore, Giulio ha perso il suo primo dentino, che ha dondollato vertiginosamente per tutta la giornata... Philly è stata di buon auspicio per visita di questa notte della tooth fairy.
Per le foto rivolgetevi a Facebook.
Dimenticavo! Chiunque voglia leggere le puntate precedenti delle UStories deve andare al vecchio sito di questo blog:
http://katinis-ustories.blogspot.com/2010_07_24_archive.html
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