venerdì 7 ottobre 2011

E' una persecuzione!

Tutto cominciò... praticamente dall'inizio! E da allora vivo nel timore che ogni giorno si verifichi di nuovo... a volte accade, altre no... ma è sempre lì dietro l'angolo... Chi? Ma il Nano B. naturalmente!
Ormai vivo nel terrore che alla fine della lezione uno dei miei studenti di Hopkins si avvicini silenzioso, con quel sorrisino che sanno fare solo loro - discreto, ma insinuante - e con la vocetta che non vuole farsi udire troppo, ma nemmeno troppo poco, mi faccia la domanda che nessun iinsegnante di cultura italiana vorrebbe sentirsi fare: "What is he (Nano B.) doing now?". Cominciò tutto l'anno scorso quando uno studente, intelligente e curioso, mi chiese "Posso fare una domanda?" mentre stavo raccogliendo le mie cose per far posto alla prossima lezione, "Sure!"... "What is Bunga Bunga?!"........ AHAHAHAH! Mi cadde tutto dalle mani... e qualche capello dalla testa, balbettai qualcosa che nemmeno ricordo ... dissi, quasi scusandomi, che non era un tema degno di attenzione, che l'Italia non sta passando uno dei momenti più floridi della propria storia e che, insomma, era meglio dedicarsi ai compiti per la lezione succcessiva. Oggi come, un anno fa, l'oggetto del mio terrore si è di nuovo materializzato occupando illecitamente la mia classe: una ragazza silenziosa e studiosa, che parla poco, ma quando lo fa è sempre precisa e opportuna, dopo un mio breve commento sulla qualità della TV italiana di oggi - mannaggia a quando me la sono tirata addosso! - pronuncia  il nome dell'Innominabile - a proposito: è già legge l'oscuramento del web per diffamazione? - ricordandomi che il Nano è sempre in agguato. Tutti lo conoscono e sono al corrente in diretta di tutte le magagne e battute di cattivo gusto che va diffondendo, e sono lì pronti a chiederti conto di questa Italia, con il loro sorrisino che è un misto di "voglio il gossip, sono cavoli vostri, tanto sta dall'altra parte dell'oceano, anche noi avevamo un B. - per due volte di seguito - ma non siamo così idioti da tenercelo per un ventennio - e lasciamo perdere facili analogie storiche ". Il Nano B. infetta i mie corsi come la peste l'Europa del '300, solo che qui l'unica vittima sono io ... aiuto!
http://www.cnn.com/video/#/video/world/2011/09/20/chance-italy-berlusconi-mos.cnn

2 commenti:

  1. A chi ti dice con il sorrisino sulle labbra “anche noi avevamo un B. - per due volte di seguito - ma non siamo così idioti da tenercelo per un ventennio” potresti dire che qualche scandalo sessuale è avvenuto anche oltreoceano e che ogni Paese ha le sue contraddizioni. Se non bastasse, potresti ricordare ai tuoi giovani studenti che qui in Italia siamo in attesa di giustizia per la strage del Cermis, per l’omicidio di Calipari e di qualche elemento utile per capire cosa è accaduto ad Ustica. Se non bastasse, potresti ricordare ai tuoi studenti il carcere di Guantanamo e la guerra in Vietnam. Se ancora non dovesse bastare, potresti dire loro che ci sono molti italiani che stanno provando a restituire dignità e nobiltà alla politica. Primo fra tutti, il Presidente della Repubblica.

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  2. mi dispiace, Vito, già fatto: ho già messo tutto nel conto... e non basta!

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